LA COLLEZIONE CAVALLINI SGARBI

Capolavori che raccontano una vita

A cura di Vittorio Sgarbi

Ascoli Piceno
maggio 2021 > settembre 2022

«Capolavori che rivelano la storia di una infinita e appassionante caccia amorosa.»

Una collezione d’arte privata è la fondazione di un sistema simbolico, la creazione di una palestra per l’anima, un luogo dove si materializzano scelte intime, meditate e, talvolta, sofferte. Sovente si dimentica che la sua più alta vocazione sia quella di accogliere il pubblico, di offrirsi agli sguardi, di raccontare la propria storia.

Per la Collezione Cavallini Sgarbi questo accade da maggio ad Ascoli Piceno, presso il Palazzo Dei Capitani, dentro un emozionante percorso lungo quattro secoli che, dalla seconda metà del Quattrocento, radunerà le principali opere della celebre collezione. La mostra, realizzata in collaborazione con la Fondazione Cavallini Sgarbi, la Fondazione Elisabetta Sgarbi,
è prodotta da Contemplazioni, la quale ne segue la direzione artistica. Il progetto, patrocinato dalla Regione Marche e dal Comune di Ascoli Piceno, è stato reso possibile grazie al contributo della Fondazione Carisap e il sostegno di Bim Tronto.

All’interno della mostra si respirerà l’atmosfera intima propria di una collezione privata, frutto dell’appassionata caccia amorosa di Vittorio Sgarbi, svolta in tandem con la madre Rina Cavallini, la quale ha acquistato le opere in numerose aste in ogni angolo del mondo. Il suo “miglior uomo”, ricordata dal critico con queste parole: «si fece prolungamento del mio pensiero e della mia vita. Io indicavo il nome di un artista, il luogo, la casa d’aste. E lei puntuale prendeva la mira e colpiva».

Palazzo dei Capitani del Popolo 

Piazza del Popolo
Ascoli Piceno

 

 
“La collezione Cavallini Sgarbi.”
Casa editrice La Nave di Teseo, 2021
385 pagine, rilegatura con copertina morbida, edizione in lingua italiana.
Prenotazioni e info sull’acquisto:
 

Ufficio stampa Contemplazioni

carmen@contemplazioni.it – 3480523000

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